CROSIA (Cs) – Il plesso scolastico di località Sorrenti verrà dislocato, temporaneamente e per il tempo necessario all’ultimazione dei lavori in corso sulla struttura, nei plessi di Verdesca, Via Bottesini e nelle aule messe a disposizione dal Liceo Scientifico.
Questa è l’unica soluzione considerata «percorribile» dal sindaco e dall’amministrazione comunale, in vista dell’apertura dell’anno scolastico, dopo aver valutato attentamente e con interesse la possibilità di trasferire l’intero blocco scolastico nei locali dell’ex istituto professionale.
«Purtroppo – spiega l’amministrazione comunale in una nota – a seguito di sopralluogo effettuato e verbalizzato dall’Ufficio tecnico comunale sono emerse delle criticità logistiche e strutturali i cui tempi di intervento e spese a carico dell’Ente risulterebbero inefficaci a dare risposte immediate all’utenza scolastica.
Pertanto, saranno comunicate al dirigente dell’Istituto Comprensivo di Crosia Mirto le aule idonee da poter utilizzare nei plessi di Verdesca e via Bottesini e, non appena ricevuto il nulla osta da parte della Provincia e del Dirigente scolastico, anche il numero e la disposizione delle aule interne all’istituto di istruzione superiore. Tutto questo per il tempo strettamente necessario all’ultimazione dei lavori che stanno interessando la scuola di località Sorrenti».
Proprio stamani, il sindaco Antonio Russo, accompagnato dagli assessori Saverio Capristo ed Emilio Cinelli, insieme al Responsabile unico del procedimento, Luigi Lepera, al direttore dei lavori Eugenio Otranto e ai referenti della ditta appaltatrice dell’opera, ha effettuato un sopralluogo di ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori. La ditta ha espresso la volontà di subappaltare la residua parte dell’intervento a una impresa locale per velocizzare il completamento dell’opera.
«Quindi è stato preso atto dello stato attuale dei lavori, è stato verificato lo stato funzionale della struttura, dell’impiantistica necessaria al funzionamento della stessa struttura scolastica e stabiliti i lavori di completamento», spiega l’amministrazione comunale.
E aggiunge: «In questi giorni si procederà a formalizzare la parte amministrativa con la nuova ditta per far ripartire i lavori e completarli nel rispetto dei termini imposti dal competente MIR.
La funzionalità e l’efficienza degli edifici scolastici di proprietà comunale – ricorda il sindaco – rappresenta da sempre una priorità di questo esecutivo. Non è affatto un caso se nelle ultime due consiliature tutti i plessi scolastici che insistono nel territorio urbano sono stati oggetto di profonde e straordinarie attività di riqualificazione, ripristino, ammodernamento e aggiornamento strutturale, diventando modello di riferimento per tutte gli enti locali del territorio.
Mai come in questi anni è stata compiuta un’azione così incisiva sugli edifici scolastici che oggi rappresentano un fiore all’occhiello e edifici d’avanguardia. Abbiamo realizzato una vera e propria rivoluzione copernicana. Si pensi, su tutti, alla realizzazione della nuova palestra di via della Scienza; all’applicazione delle tecnologie geotermiche e solari per dare efficienza energetica e far vivere i bambini in ambienti salubri; si pensi alla messa in sicurezza sismica degli edifici. Sulle scuole siamo stati infallibili e lo dico senza timore di smentita.
Con questo ultimo intervento sul plesso Sorrenti – sottolinea Antonio Russo – abbiamo avuto un problema non preventivabile ma soprattutto non direttamente connesso alla gestione amministrativa dell’Ente. Chi inventa storie, catastrofismi, chi fa connessioni con l’attuale stato di dissesto, le cui procedure sono in veloce fase di risanamento, dice conclamate assurdità, menzogne, con la consapevolezza che questo è l’unico modo possibile per tentare di mettere in cattiva luce dieci anni di buon governo a servizio di questa comunità.
Noi – conclude il Sindaco – continuiamo a lavorare tra le mille difficoltà e i tantissimi gap ereditati che in buona parte abbiamo superato e messo alle spalle. Certi che l’impegno ed il lavoro, alla fine, pagano sempre».