CATANZARO – Ancora un esborso dalle casse pubbliche comunali nel mirino della commissione “Vigilanza e Controllo”, presieduta dal consigliere Stefano Veraldi.
Si tratta in particolare di una determina dirigenziale del 9 febbraio scorso, con cui viene impegnata e liquidata la somma complessiva di 799 euro. In una nota indirizzata alla segretaria generale del Comune e al dirigente del settore Avvocatura, firmata dal presidente, i commissari chiedono di capire come mai da una sentenza della corte di giustizia tributaria di primo grado, che annullando un avviso di accertamento Tari riconosceva a un cittadino il diritto a essere rimborsato di 233 euro, si sia giunti a pagare una cifra più che tripla, in virtù di una successiva ingiunzione di pagamento, determinata dall’inerzia dell’Ente nell’esecuzione della sentenza stessa.
La commissione “Vigilanza e Controllo” ha chiesto dunque «delucidazioni scritte e verifiche su eventuali responsabilità dei settori per non far cadere tali esborsi sui cittadini».
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